OFFERTA FORMATIVA SCUOLA PRIMARIA

IL BUONGIORNO

Ogni mattina prima di iniziare le lezioni ci troviamo in chiesa, in teatro o in classe per iniziare la giornata con un breve momento di preghiera ed una piccola riflessione, su temi di vita cristiana, che ci accompagna durante il giorno. In Avvento e in Quaresima i ragazzi sono accompagnati nel prepararsi alle feste attraverso uno specifico itinerario formativo. Questo momento è animato dal direttore, da un altro salesiano o dalla maestra.


IL CORTILE E IL GIOCO

Per don Bosco il cortile e il gioco hanno una forte valenza educativa; per questo motivo tutti i tempi di ricreazione, in particolare quella lunga dopo il pranzo, sono organizzati in vari tornei e giochi tra classi. Tutte le ricreazioni sono assistite dai salesiani, dalle maestre e dagli educatori.


LA CONFESSIONE E L’EUCARISTIA

Per don Bosco il cortile e il gioco hanno una forte valenza educativa; per questo motivo tutti i tempi di ricreazione, in particolare quella lunga dopo il pranzo, sono organizzati in vari tornei e giochi tra classi. Tutte le ricreazioni sono assistite dai salesiani, dalle maestre e dagli educatori.


LA FESTA DELL’ACCOGLIENZA E LA FESTA DELLA SCUOLA

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All’inizio e verso la fine dell’anno scolastico viviamo due momenti di festa coinvolgendo le famiglie di tutti i nostri allievi. In queste due occasioni riteniamo importante incontrarci per conoscerci ad inizio anno e ringraziarci per l’anno trascorso insieme alla fine di una tappa del percorso. Durante la Festa della Scuola i ragazzi intrattengono i genitori con un “Saggio Musicale” preparato con l’insegnante durante le ore di lezione.


LA CASTAGNATA

Dopo il primo periodo di scuola, verso la metà di ottobre, con tutta la scuola andiamo a vivere un momento di festa: una passeggiata in montagna, i giochi e una bella scorpacciata di castagne. Questa uscita trova origine in una tradizione istituita da don Bosco stesso, è un momento di stacco dopo la fase iniziale dell’anno, una bella occasione per creare gruppo e conoscersi meglio tra compagni.

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LE SERATE NATALIZIE

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In vista del Santo Natale i nostri allievi si trasformano in attori, musicisti e ballerine. In poche settimane, aiutati dagli educatori e dall’insegnante di musica, allestiscono un saggio musicale ed uno spettacolo teatrale. Attraverso questa attività i ragazzi imparano a lavorare insieme e fanno dell’espressione artistica il luogo per comprendere e trasmettere agli altri il senso cristiano del Natale. Le tre serate natalizie vogliono anche essere l’occasione per scambiarci gli auguri.


LA FESTA DI DON BOSCO, DI SAN DOMENICO SAVIO E DI MARIA AUSILIATRICE

Queste sono le tre feste principali per noi salesiani: il nostro fondatore, un ragazzo cresciuto alla scuola di don Bosco che è diventato santo e la nostra patrona. In queste giornate tutta la scuola è in festa. Le lezioni sono in parte sospese per vivere insieme l’Eucaristia, i giochi e tante altre attività. In preparazione a queste feste vi è tutto un percorso formativo che le precede.

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LE USCITE DIDATTICHE

Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione, rivestono un ruolo importante nella formazione dei ragazzi, vengono considerate come momento integrante della normale attività scolastica, costituiscono un valido strumento nell’azione didattico-educativa. Consentono un positivo sviluppo delle dinamiche socio-affettive del gruppo classe e sollecitano la curiosità di conoscere. Sono davvero importanti perchè favoriscono l’osservazione della realtà, l’attività di ricerca e la conoscenza dell’ambiente. Le mete sono tra le più varie: parchi naturali, fattorie didattiche, biblioteca, musei, teatri, città di interesse urbanistico-archittettonico…


L’EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ

Come scuola cattolica riteniamo importante l’educazione integrale delle persona, per questo ogni anno i ragazzi sono seguiti da un’esperta nell’affrontare alcune tematiche che consentano una progressiva comprensione e maturazione nel vivere gli affetti in maniera genuina.


L’EDUCAZIONE AI SOCIAL NETWORK

Come scuola abbiamo deciso di non consentire l’utilizzo di telefoni cellulari o di altri strumenti telematici all’interno della scuola, per favorire la relazione reale, non virtuale, tra le persone. Questo non toglie la necessità di formare i nostri ragazzi ad un uso responsabile dei mezzi di comunicazione, in particolare dei Social Network. Questo si concretizza in alcuni incontri con degli esperti nel settore.


LE SERATE PEDAGOGICHE

L’emergenza educativa” rende sempre più complesso e difficile il ruolo dell’educatore. L’educazione dei figli non è una cosa scontata ed anche i genitori sentono la necessità di formazione. Per rispondere a questa esigenza nel mese di novembre vengono proposte tre serate dove, mediante delle conferenze, vengono presentati e trattati alcuni tra i temi principali della pedagogia e l’educazione.


LEZIONE CONCERTO

Don Bosco ha saputo valorizzare tutti i linguaggi giovanili, in modo particolare quello della musica, non fine a se stessa, ma come espressione da coltivare nella vita. Da alcuni anni un appuntamento speciale attende i bambini della scuola primaria: una “lezione concerto” e, per alcune classi, l’incontro con musicisti in collaborazione con l’ Associazione Culturale Officine Sonore. Lo scopo principale, è la diffusione dell’arte della musica in tutte le sue sfaccettature. Musicisti professionisti, maestri nel proprio strumento, eseguono alcuni accattivanti brani d’insieme, intervallando la dimostrazione e la descrizione dei singoli strumenti coinvolti nell’esecuzione.


PROGETTO TEATRO

Il teatro nelle varie espressioni, gradualmente, si inserisce nel sistema educativo di don Bosco, come elemento integrante per la costituzione dell’ambiente dell’allegria e con una funzione educativa e didattica. Don Bosco gli assegna, un immediato scopo ricreativo, ordinato, però, anche a superiori finalità culturali e educative. Consapevole del suo grande valore formativo, la nostra scuola propone un percorso di teatro rendendo i bambini protagonisti del “fare teatro”. All’ interno di tale attività, essi possono prendere coscienza del proprio mondo interiore, delle proprie possibilità espressive, imparando a potenziare le capacità creative. Si impara a raccontare con la voce, con il movimento, con la gestualità, con la mimica facciale. Il gioco del teatro diventa anche strumento di socializzazione.


PROGETTO ARTE

Attraverso laboratori artistico-espressivi, viene data la possibilità agli alunni di scoprire se stessi, le proprie qualità, il gruppo classe e le varie discipline. Ogcni classe ha la possibilità di conoscere tante tecniche diverse: il disegno, la pittura, i giochi di linee, i giochi di colore, i lavori su grandi formati, la carta creativa, la scultura creativa, lo scarabocchio, i giochi di bianco e nero e quelli di luce e ombra, il collage… I bambini potranno dare libero sfogo alla loro creatività e fantasia, manipolando e usando materiali diversi al fine di utilizzare l’arte come strumento di comunicazione per esprimere pensieri, desideri, sentimenti. Alla fine, con i lavori realizzati, sarà allestita una mostra in occasione della festa di fine anno.


PROGETTO SOLIDARIETÀ

Come scuola crediamo nelle esperienze concrete di solidarietà di cui siano protagonisti i bambini per costruire il presente e guardare al futuro con speranza ponendo al centro le relazioni. L’obiettivo è rendere consapevoli gli alunni che ogni esperienza mutuata da altri rappresenta una ricchezza di cui fare tesoro di arricchimento a livello sociale e umano. In occasione del Santo Natale gli anziani della Casa di Riposo Monsignor Cognata attendono gli alunni che si recano in visita per portare lieti auguri sulle note di canti natalizi. Altre mete sono i centri educativi sociali, dove i bambini sono coinvolti in attività laboratoriali. Queste esperienze risultano essere molto gratificanti e arricchenti, permettono un rapporto veramente “speciale”, in un contesto di vitale importanza per la loro crescita.


PROGETTO ACCOGLIENZA

Il periodo dell’accoglienza è fondamentale per l’avvio proficuo del percorso formativo dell’alunno. Una didattica flessibile unita all’ uso di diversi tipi di linguaggio permette di instaurare un clima sereno e collaborativo. Per ottimizzare l’accoglienza degli alunni delle classi prime e per consolidare il senso di appartenenza degli alunni già frequentanti, si propone un incontro laboratoriale tra gli alunni di classe quinta e i bambini di prima, per far si che questi ultimi possano inserirsi nel nuovo ambiente scolastico con serenità, che riescano a conoscere le persone che interagiscono con loro, ad orientarsi con sicurezza, a conoscere le regole della comunità scolastica.


ENGLISH WORKSHOPS

Appuntamento entusiasmante per tutti gli alunni della scuola primaria con tutor madrelingua inglese che realizzano Workshops interattivi, coinvolgendoli linguisticamente ed emotivamente. Le proposte variano da attività come English Storytelling che prevedono la narrazione di una favola in inglese seguendo un testo graduato, animato da canzoni e drammatizzazioni. Ci sono inoltre i laboratori English Snacks e il Theatrino che include uno Show e il relativo Workshop in cui si veicolano strutture e funzioni linguistiche in modo ludico e coinvolgente.

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